Crescita dei debiti delle partecipate, responsabilità della Giunta e della maggioranza.
Elda Rossi, esponente di Fratelli d’Italia a Città di Castello, esprime forti preoccupazioni riguardo alla situazione finanziaria del comune. Durante un recente intervista rilasciata alla nostra redazione, ha sottolineato come le finanze comunali siano sotto pressione e i debiti delle società partecipate stiano aumentando ad un ritmo allarmante. Secondo Rossi, questa crisi è il risultato diretto della gestione della Giunta e della maggioranza, che non hanno adottato misure correttive efficaci.
“È inaccettabile che i cittadini debbano sopportare il peso di decisioni sbagliate e della mala gestione”, ha dichiarato Rossi. “Le scelte politiche devono essere orientate al benessere della comunità e non possono continuare a mettere a rischio le finanze pubbliche.”
Qual è la situazione attuale del bilancio del Comune di Città di Castello?
“La situazione attuale del bilancio è preoccupante. Attualmente, l’indebitamento del Comune ha superato i 30 milioni di euro e si prevede che raggiunga i 31 milioni entro la fine del 2026. Ci sono anche problematiche legate a Sogepu, la società partecipata, che presenta un indebitamento significativo di 28 milioni con un disavanzo di 6 milioni. “Le scelte politiche sono fortemente influenzate da questa situazione debitoria. Ci sono stati tagli ai servizi essenziali come i trasporti, le mense scolastiche e gli asili nido. Inoltre, per far fronte a queste spese, il Comune sta valutando l’accensione di nuovi mutui, non solo per investimenti ma anche per coprire la spesa corrente”.
I finanziamenti previsti dal PNRR sono stati ricevuti?
“Non ci sono certezze sul fatto che il Comune di Città di Castello ha ricevuto i fondi assegnati. Per esempio, nel caso della scuola Dante Alighieri, potrebbe esserci un problema di tempistiche, poiché i lavori potrebbero non essere completati entro la fine dell’anno, il che significa che i fondi dovrebbero essere restituiti”.
Quali misure sono state adottate per gestire l’indebitamento crescente?
“È stato effettuato un monitoraggio costante sui bilanci consolidati e di previsione. Nonostante ciò, il bilancio è stato approvato in modo frettoloso, senza una discussione approfondita delle scelte politiche in gioco. Ciò ha portato a una mancanza di trasparenza ea preoccupazioni per la gestione delle spese”.
Cosa si può dire riguardo alle entrate tributarie del Comune?
“C’è una difficoltà strutturale nella riscossione dei tributi. Molte voci di entrata nel bilancio di previsione sono purtroppo sovrastimate o non realizzabili. Ad esempio, la prevista attivazione della ZTL (Zona a Traffico Limitato) ha portato a aspettative di incassi elevati che potrebbero non concretizzarsi”.
In che modo dovrebbe essere gestita l’amministrazione comunale per affrontare questi problemi?
“Servirebbe un manager con competenze elevate per risolvere le problematiche di bilancio. Una visione strategica e un business plan chiaro sono necessari per garantire investimenti sostenibili. L’amministrazione non può fare affidamento su previsioni ottimistiche, ma deve basarsi su dati concreti e realistici per pianificare il futuro”.
Quali passi devono essere fatti per garantire un futuro migliore per Città di Castello?
“È fondamentale un approccio trasparente e responsabile nella gestione delle finanze pubbliche. Le decisioni devono essere ben argomentate e supportate da analisi dettagliate. Solo così sarà possibile evitare ulteriori debitorie e garantire servizi adeguati ai cittadini”.

