CITTÀ DI CASTELLO – Giovani, determinate e già protagoniste. Viola Rossi e Celeste Malcangi rappresentano una delle espressioni più interessanti del vivaio della Pallavolo Città di Castello, capace ancora una volta di formare atlete pronte a confrontarsi anche a livello nazionale. Tra Under 18 e prime esperienze in Serie C, le due biancorosse stanno vivendo una stagione di crescita costante, impreziosita dalle convocazioni al Club Italia.
Un traguardo importante, costruito nel tempo e frutto di percorsi diversi ma accomunati dalla stessa passione. Malcangi ha iniziato fin da piccolissima, seguendo un percorso lineare all’interno della società, mentre Rossi è arrivata alla pallavolo dopo un’esperienza nella danza, scoprendo poi un legame profondo con questo sport. Due storie differenti che oggi convergono in un’unica direzione: il miglioramento continuo. Le chiamate al Club Italia rappresentano un banco di prova significativo. Non solo per il prestigio, ma per l’intensità del lavoro richiesto: stage di più giorni, doppie sedute, confronto costante con alcune delle migliori giovani del panorama nazionale. Un contesto che mette alla prova, ma che allo stesso tempo stimola crescita tecnica e mentale.
Ed è proprio su questo aspetto che Rossi e Malcangi insistono: la capacità di trasformare la pressione in energia positiva. Le tre convocazioni stagionali confermano la qualità del percorso intrapreso. Non è un punto di arrivo, ma uno stimolo ulteriore. All’orizzonte c’è l’ultimo stage, quello che può aprire le porte alla selezione finale, ma l’approccio resta equilibrato: testa al presente e alla maglia biancorossa. Nel frattempo, il campionato di Serie C offre un’altra palestra di crescita. Inserirsi in un gruppo più esperto, affrontare momenti delicati della stagione e gestire anche le difficoltà legate agli infortuni sono passaggi fondamentali nel loro sviluppo. L’obiettivo è chiaro: dare un contributo concreto alla squadra, continuando a maturare esperienza.
La quotidianità è fatta di allenamenti, sacrifici e attenzione ai dettagli. Il lavoro in palestra, la cura della tecnica e la costanza rappresentano elementi imprescindibili. Anche fuori dal campo, pur con poco tempo libero, resta la consapevolezza di vivere un percorso scelto con passione. Sul futuro non ci sono scorciatoie: la volontà è quella di arrivare il più in alto possibile, ma con pazienza e lucidità. Eventuali opportunità lontano da Città di Castello saranno valutate, ma senza perdere di vista il presente. Intanto, tra finali giovanili, campionato e convocazioni azzurre, Rossi e Malcangi continuano a crescere. Senza clamore, ma con una certezza che accompagna ogni allenamento: il talento conta, ma è il lavoro quotidiano a fare davvero la differenza.

