Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    la web tv tra Umbria e Toscanala web tv tra Umbria e Toscana
    • Home
    • Cronache dal Palazzo

      Rivi fa il bilancio di fine mandato: “Sansepolcro è cambiata, ma ora servono coraggio e continuità”

      26/05/2026

      Paladino a tutto campo: scuole, sicurezza, E78 e Regione, se ne parla a “Cronache dal Palazzo”

      18/05/2026

      Sansepolcro, Menichella rilancia il sociale: “Anziani, disabilità e fragilità familiari, servono più risorse”

      09/04/2026

      Sansepolcro, Menichella rilancia il sociale: “Anziani, disabilità e fragilità familiari, servono più risorse”

      23/03/2026

      A Cronache dal Palazzo Francesca Mercati

      09/02/2026
    • Time Out

      Tiferno Pallacanestro, tra crescita, passione e campini: “Prima di tutto vogliamo che i ragazzi si divertano”

      29/05/2026

      Dukes, molto più di una squadra: il Pellico Barbagli, il futuro e un movimento che cresce al Borgo

      13/05/2026

      Serie C femminile, Città di Castello sogna: entusiasmo, giovani e un pubblico ritrovato

      06/05/2026

      Pallavolo Città di Castello, Rossi e Malcangi: talento e lavoro verso il futuro

      15/04/2026

      “Basta che non smetti”, il progetto che rimette al centro i giovani e il valore dello sport

      03/04/2026
    • Valtiberina 7

      Sansepolcro, Polcri: «Non si può fare opposizione per quattro anni e mezzo e diventare maggioranza a fine mandato»

      15/07/2026

      Valerio Mancini (Lega): “Sul dimensionamento scolastico si è raccontata una verità parziale. Ora la Regione non ha più alibi”

      13/07/2026

      Antonello Antonelli: “Il rispetto tra le persone è stato il vero valore di questi quattro anni e mezzo”

      07/07/2026

      Elda Rossi: “L’Alta Valle del Tevere ha tutte le potenzialità per crescere, ma servono infrastrutture, una visione comune e più coraggio”

      04/07/2026

      04/07/2026
    • Tempi supplementari

      A Tempi Supplementari Borgo e Pasqui

      15/05/2026

      A Tempi Supplementari Giogli e Pasqui

      08/05/2026

      A Tempi Supplementari Pasqui e Podrini

      24/04/2026

      A Tempi Supplementari Lorenzo Angelini

      10/04/2026

      A Tempi Supplementari Borgo e Pasqui

      27/03/2026
    • In Primo Piano

      Massimilla: «Città di Castello va difesa da tutti. La politica smetta di parlare solo di Dante e Sogepu»

      09/07/2026

      «Quando aprii un ristorante di frutta mi presero per matto». La scommessa vinta di Alessandro Landini

      29/06/2026

      Marchetti: «L’Umbria ha bisogno di risposte. Su sanità e infrastrutture la Regione ha perso la rotta»

      26/06/2026

      Del Bene: «A Sansepolcro manca una visione. Il PNRR? Tanti soldi arrivati, ma il volto della città non è cambiato»

      22/06/2026

      Paolo Bettacchioli: “La Bocciofila Città di Castello rischia di restare senza casa”

      17/06/2026
    • Anteprima sport
    la web tv tra Umbria e Toscanala web tv tra Umbria e Toscana
    Home»Anteprima sport»Marcella Martini: il podismo estremo raccontato da chi vive ogni giorno la sfida con sé stesso
    Anteprima sport

    Marcella Martini: il podismo estremo raccontato da chi vive ogni giorno la sfida con sé stesso

    14/07/20264 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram WhatsApp Copy Link
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Email Telegram WhatsApp Copy Link
    cd1d6962-a086-484c-b206-e9a727929bc2-1024x1024 Marcella Martini: il podismo estremo raccontato da chi vive ogni giorno la sfida con sé stesso

    Dalla prima corsa dopo la maternità alle ultramaratone da 100 chilometri. Negli studi di Primo Piano Notizie e Televaltiberina abbiamo incontrato Marcella Martini e il suo coach Giovanni Terzini per parlare di una disciplina dove il vero limite è soprattutto mentale.

    Marcella, tutto è iniziato nel 2018. Ti aspettavi che una semplice corsa potesse cambiare così tanto la tua vita?

    «Assolutamente no. Avevo appena avuto il mio secondo figlio, ero in maternità e avevo bisogno di ritagliarmi un momento tutto mio. Mia madre mi dava una mano tenendo il bambino e io uscivo a correre. Dopo quella prima uscita non vedevo già l’ora di rimettere le scarpe. Da lì è nato tutto.»

    Da una corsa per stare bene sei arrivata alle ultramaratone. Come è successo?

    «È stato un percorso naturale. Mi sono posta subito l’obiettivo della Maratona di Firenze, poi ho sentito il bisogno di andare oltre. Sono arrivati i 50 chilometri e successivamente il Passatore, la 100 chilometri per eccellenza. Ogni traguardo raggiunto mi faceva venire voglia di cercarne uno ancora più impegnativo.»

    Giovanni, quando hai capito che Marcella aveva qualcosa di speciale?

    «Correvo con lei da tempo e vedevo che migliorava continuamente. Aveva qualità evidenti e una grande facilità di corsa. A un certo punto mi sono chiesto perché dovesse fermarsi al semplice livello amatoriale.»

    Poi arriva la richiesta di prepararla per il Campionato Italiano della 100 chilometri.

    «Sì, ed è stata una sfida anche per me. Venivo dal mezzofondo, dai 5.000 e 10.000 metri. Preparare un’ultramaratona significava affrontare una disciplina completamente diversa. Ho deciso di studiare, ho conseguito il brevetto federale da preparatore atletico e insieme abbiamo costruito un programma specifico.»

    I risultati sono arrivati subito.

    «Alla prima gara preparata insieme Marcella è salita sul podio del Campionato Italiano della 100 chilometri con un tempo di 10 ore e 48 minuti. È stato il segnale che il lavoro stava andando nella direzione giusta.»

    Marcella, quanto conta il fisico e quanto la testa in una gara da 100 chilometri?

    «Il fisico è importante, la genetica ti deve aiutare, ma nelle ultramaratone la differenza la fa la testa. Arriva sempre il momento in cui il corpo ti dice di fermarti. Se riesci a superare quel momento puoi andare avanti.»

    Giovanni, sei d’accordo?

    «Assolutamente sì. Il fisico lo puoi allenare, ma la forza mentale è quella che ti permette di essere costante ogni giorno. Marcella ha una determinazione fuori dal comune. Ogni obiettivo raggiunto diventa immediatamente il punto di partenza per quello successivo.»

    La tua giornata inizia molto presto.

    «La sveglia suona alle tre e mezzo del mattino. Prendo un caffè e parto. Che sia estate o inverno cambia poco. Se preparo un trail mi alleno nei boschi, se invece la gara è su strada lavoro sull’asfalto.»

    Quanti chilometri percorri in un normale allenamento?

    «Difficilmente meno di 15 o 20. Nei periodi di preparazione più intensa posso arrivare tranquillamente a 40 o 42 chilometri, come il giro del lago di Montedoglio.»

    Dietro questi risultati c’è anche una famiglia che sostiene questa passione.

    «Senza mio marito Matteo e mia madre sarebbe impossibile. Matteo, essendo stato uno sportivo, ha sempre capito quanto fosse importante per me. Oggi scherziamo spesso: prima ero la moglie del portiere, adesso lui è il marito della mamma che corre.»

    Ogni anno percorri migliaia di chilometri.

    «Solo in gara supero i duemila chilometri. Sommando gli allenamenti arrivo tranquillamente tra i quattro e i cinquemila chilometri l’anno.»

    Cosa passa nella testa durante una gara che può durare anche dieci ore?

    «Pensi a tante cose. Alla famiglia, alla vita quotidiana, a quello che farai una volta tornata a casa. Ma soprattutto ti senti fortunata. Fortunata perché stai facendo quello che ami.»

    Giovanni, è davvero la testa che fa girare le gambe?

    «Sì. Se parti con problemi o preoccupazioni difficilmente riesci a fare una grande gara. La serenità mentale è parte integrante della preparazione.»

    Marcella, hai iniziato relativamente tardi. Hai mai pensato a quando smetterai?

    «No, perché nelle ultramaratone incontri persone di ottant’anni ancora sulla linea di partenza. Questo sport ti insegna che non esiste un’età per smettere di sognare.»

    Qual è il sogno che ancora insegui?

    «Continuare a emozionarmi. Finché ogni gara saprà regalarmi qualcosa continuerò a correre. È questo il bello dello sport: non smettere mai di mettersi alla prova.»

    Dietro ogni medaglia conquistata da Marcella Martini non ci sono soltanto chilometri percorsi o allenamenti all’alba. C’è una donna che ha trasformato una passione nata quasi per caso in una filosofia di vita. E accanto a lei c’è Giovanni Terzini, che ha saputo credere in un talento e accompagnarlo nella crescita. Una squadra che continua a guardare avanti, perché nel podismo estremo il traguardo non rappresenta mai la fine del viaggio, ma soltanto l’inizio della prossima sfida.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram WhatsApp Copy Link

    Related Posts

    Sansepolcro, Polcri: «Non si può fare opposizione per quattro anni e mezzo e diventare maggioranza a fine mandato»

    15/07/2026

    Valerio Mancini (Lega): “Sul dimensionamento scolastico si è raccontata una verità parziale. Ora la Regione non ha più alibi”

    13/07/2026

    Massimilla: «Città di Castello va difesa da tutti. La politica smetta di parlare solo di Dante e Sogepu»

    09/07/2026

    Antonello Antonelli: “Il rispetto tra le persone è stato il vero valore di questi quattro anni e mezzo”

    07/07/2026
    In Primo Piano

    Massimilla: «Città di Castello va difesa da tutti. La politica smetta di parlare solo di Dante e Sogepu»

    09/07/2026

    «Quando aprii un ristorante di frutta mi presero per matto». La scommessa vinta di Alessandro Landini

    29/06/2026

    Marchetti: «L’Umbria ha bisogno di risposte. Su sanità e infrastrutture la Regione ha perso la rotta»

    26/06/2026

    Del Bene: «A Sansepolcro manca una visione. Il PNRR? Tanti soldi arrivati, ma il volto della città non è cambiato»

    22/06/2026

    Paolo Bettacchioli: “La Bocciofila Città di Castello rischia di restare senza casa”

    17/06/2026

    Ad In Primo Piano Riccardo Marzi

    11/05/2026

    “Spesa e lavori nel mirino: Rigucci (Futuro Nazionale) lancia la sfida”

    29/04/2026

    Ad In Primo Piano Riccardo Nicosanti

    27/04/2026

    Mindfulness, non è una moda: il percorso di Piccini e Pedone a “In Primo Piano”

    22/04/2026

    Verso il 2027, il PSI fissa i paletti

    20/04/2026

    Giorgio Baglioni: verso le amministrative 2027, tra centrodestra compatto e crepe nel campo largo

    13/04/2026

    Ad In Primo Piano Filippo Polcri

    01/04/2026
    About Us
    About Us

    Your source for the lifestyle news. This demo is crafted specifically to exhibit the use of the theme as a lifestyle site. Visit our main page for more demos.

    We're accepting new partnerships right now.

    Email Us: info@example.com
    Contact: +1-320-0123-451

    Our Picks
    New Comments
      la web tv tra Umbria e Toscana
      Facebook Instagram YouTube
      Direttore responsabile Michele Tanzi registrazione tribunale di Perugia n 08 del 28 dicembre 2018 – P.iva 03544260549 - © 2026 Televaltiberina

      Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.